Bitcoin Pizza Day

22 Maggio 2010 Bitcoin Pizza Day – Se tu potessi tornare indietro nel tempo, quale giorno vorresti rivivere ?

Il cosiddetto: “genesis block”, fu il primo blocco Bitcoin, e comparve il 3 Gennaio 2009. Furono generati 50 Bitcoin. Cerchiamo di spiegare come avviene la produzione dei bitcoin, e come il sistema ideato da Satoshi Nakamoto sia un gioiello sia per la genialità del meccanismo che soggiace al suo funzionamento, e sia per la sua semplicità empirica che non trascura in nessun modo la sicurezza. 

Prima però, parliamo dell’aneddoto più famoso su Bitcoin. Il – 22 maggio 2010 – un ragazzo acquistò per 10.000 Bitcoin due pizze (2), del valore di 30 dollari, in una cittadina della Florida. Obiettivo: dimostrare che la valuta digitale funzionava, ed era affidabile. Con essa si poteva davvero comprare qualcosa nel mondo FIAT. Era Laszlo Hanyecz, uno sviluppatore informatico di Jacksonville.

Per comprendere il funzionamento di BTC, innanzitutto occorre conoscere quali siano le regole entro le quali il protocollo opera(Code is Law). L’idea sulla quale Bitcoin si fonda è che il sistema debba essere governato dalla Scarsità, insieme al fatto che l’offerta di moneta/token sia fissa, e dichiarata in anticipo. In effetti, l’andamento della produzione di bitcoin è prestabilito da un algoritmo con un andamento a rendimenti marginali decrescenti nel tempo (2.140 anno stimato come token-deadline). 

Il numero totale di bitcoin tende asintoticamente al limite di 21 milioni finali. La disponibilità di nuove monete/token, cresce come una serie geometrica ogni 4 anni; nel 2013 è stata generata metà delle possibili monete, e per il 2017 siamo passati ai tre quarti; a maggio 2020 ulteriore halving. All’avvicinarsi di quella data ed ipotizzando che la richiesta di BTC crescerà più che proporzionalmente rispetto alla disponibilità degli stessi, la cryptovaluta probabilmente subirà una deflazione nel valore (cioè un aumento del valore reale, 2021) dovuta alla scarsità di nuova valuta. 

Più nel dettaglio diciamo che il wallet = portafoglio è un indirizzo tramite il quale si possono ricevere ed inviare Cryptovalute. È composto da una stringa di 27-34 caratteri alfanumerici (es: 55uEbMgunupShBVTewXjtqbBv5MndwfPgk) e dalla chiave privata dell’utente indispensabile per utilizzarlo. Tutti possono avere un numero arbitrario di indirizzi Bitcoin; è possibile così generarne a piacimento senza nessun limite, in quanto la loro creazione costa poco tempo di calcolo (equivale alla generazione di una coppia di chiavi pubblica/privata) e non richiede nessun contatto con altri nodi della rete. È di dominio il fatto che siapossibile creare 1.048 possibili chiavi diverse, e addirittura 1.077 chiavi private.

Le transazioni tramite il protocollo Bitcoin accadono attraverso un trasferimento da un “wallet”, ad un altro. Per ognuna di esse, il computer trasmette ai peer (i nodi più vicini) notizia della suddetta. Alla ricezione della transazione, ogni peer eseguirà una serie di circa 20 controlli per assicurarsi che la transazione siavalida, e dunque procede ad inoltrarla a sua volta agli altri utenti. Tramite tale processo la transazione verrà propagata in tutta la rete. Un “miner”, o “minatore” è un peer nella rete che raccoglie le transazioni e agisce per organizzarle in blocchi. Nei primi giorni di vita di Bitcoin, ogni utente, è stato un minatore (!). Ai giorni nostri, tuttavia, il mining è diventato redditizio solo per colui che è disposto ad investire in una piattaforma hardware e software altamente specializzata.  Dopo che un Miner riceve e verifica una transazione, la aggiunge ad un pool di memoria assieme a tutte le altre transazioni non confermate, e inizia ad assemblarle in un blocco. Tipicamente, un blocco conterrà circa due-trecentooperazioni. Nel momento in cui un minatore crea un blocco valido, costui lo trasmette alla rete. Ogni minatore verificherà la sua validità aggiungendolo successivamente alla sua copia locale della Blockchain (registro pubblico delle transazioni in BTC), che riporta per l’eternità tutti i movimenti tra wallet fin dalla nascita di Bitcoin. La Blockchain è un registro unico e condiviso fra tutti gli utenti, riveste un ruolo centrale nel garantire la sicurezza, la trasparenza e la non falsificabilità dei pagamenti in BTC. 

Pertanto…, alla fine di questo mio post, ti chiedo… ti piacerebbe rivivere, il 22 maggio 2010 ?

Share this post

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email